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Geo-storia amministrativa d'Abruzzo
Bassa Valle Trigno (Palmoli, Tufillo, Dogliola, Fresagrandinaria, Lentella)

Palmoli (238K)

LENTELLA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Non sembra attestato prima del Catalogus Baronum. Nelle Decime del XIV sec. è sotto la giurisdizione spirituale di S. Angelo in Cornacchiano. In seguito sempre attestato nelle tassazioni angioine e aragonesi, nelle numerazioni dei fuochi, nell'onciario e negli stati delle anime. Toponimo.

Civile:
  • -XII sec.: Loc. nella terra di S. Angelo in Cornacchiano ?
  • XII sec.-1807: Castello, Università di Lentella.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Gissi.
  • 1811-oggi: Comune di Lentella.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Lanciano (1807-1811), Vasto (1811-1927).
  • Circondario/Mandamento: S. Buono (1811-1923), Gissi (1923-1927).
  • Feudo: Grandinato, Camponeschi, del Borgo, d'Avalos (1472-1601), de Capua (1601-1647), d'Avalos (1647-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-oggi), soggetta a S. Angelo in Cornacchiano (-?).
  • Parrocchia: S. Maria A. (-oggi).

FRESAGRANDINARIA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Non sembra attestato prima del Catalogus Baronum, in cui è segnato tra i feudi di Riccardo Grandenatus da cui prende il nome, nelle Decime del XIV sec. (la sua chiesa di S. Salvatore è possesso di S. Angelo in Cornacchiano), nelle tassazioni angioine e aragonesi, nelle numerazioni, nell'onciario e negli stati delle anime. Toponimo.

Civile:
  • -XI sec.: ?
  • XI sec.-1807: Castello, Università di Fresa, Fresagrandinaria.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Buono.
  • 1811-oggi: Comune di Fresagrandinaria.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Lanciano (1807-1811), Distretto/Circondario di Vasto (1811-1927).
  • Circondario/Mandamento: S. Buono (1811-1923), Vasto (1923-1927).
  • Feudo: di Sangro, Caracciolo (1451-), Gesualdo, del Negro, Caracciolo-Santobuono (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-oggi), soggetta a S. Angelo in Cornacchiano (-?).
  • Parrocchia: SS. Salvatore (-oggi).

S. Angelo in Cornacchiano

Castello medievale sorto intorno all'abbazia omonima, sita in loc. S. Angelo, e Guardiola. La prima attestazione dell'abbazia è dell'a. 1115, quantunque come toponimo il sito è menzionato nel XI sec. con la chiesa di S. Martino. Assente dal Catalogus Baronum perché evidentemente feudo ecclesiastico. In una tassazione angioina S. Angelo e Guardiola sono due feudi distinti, nelle altre sono uniti. Disabitato dopo il periodo angioino, i terreni sono lavorati da coloni di S. Buono, per cui è talvolta citato come feudo rustico di quest'ultimo centro. Toponimo.

Civile:
  • -XII sec.: Loc. di ?
  • XII-XIV sec.: Casale, Università di S. Angelo in Cornacchiano.
  • XIV sec.-1807: Feudo della Guardiola, associato a Fresagrandinaria e S. Buono.
  • 1807-oggi: Loc. di Fresagrandinaria.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: S. Angelo in Cornacchiano.

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti, soggetta a S. Angelo in Cornacchiano
  • Parrocchia: S. Angelo in Cornacchiano.

DOGLIOLA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Menzionato come castello agli inizi del XII sec., e in seguito sempre presente nelle tassazioni angioine e aragonesi, nelle numerazioni, nell'onciario e negli stati delle anime. I suoi confini originari ci sono noti dalla donazione fattane nel 1115 all'abbazia di S. Angelo, e coincidono già con quelli attuali. Toponimo.

Civile:
  • -XII sec. Loc. nella terra di S. Angelo in Cornacchiano.
  • XII sec.-1807: Università di Dogliola.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Buono.
  • 1811-oggi: Comune di Dogliola.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Lanciano (1807-1811), Vasto (1811-1927).
  • Circondario/Mandamento: Celenza (1811-1820), S. Buono (1820-1923), Celenza sul Trigno (1923-1927).
  • Feudo: S. Angelo in Cornacchiano (1115-), de Sangro, Bozzuti (-1601), Sanfelice (1601-1603), di Astolfo (1603-), d'Avalos (-1629), del Barone (1629-1684?), Muzi (1684?-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-oggi).
  • Parrocchia: S. Maria d. Gr. (-oggi).

TUFILLO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome, anche se è ipotizzato un insediamento precedente (chiamato Agellum) sul M. Farano. Assente dal Catalogus Baronum forse perché possesso di S. Angelo in Cornacchiano. Citato solo a partire dall'epoca angioina, e poi in quelle aragonesi, nelle numerazioni, nell'onciario e negli stati delle anime. Toponimo.

Civile:
  • -XIII sec.: Loc. nella terra di S. Angelo in Cornacchiano.
  • XIII sec.-1807: Castello, Università di Tufillo.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Buono.
  • 1811-oggi: Comune di Tufillo.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Lanciano (1807-1811), Vasto (1811-1927).
  • Circondario/Mandamento: Celenza (sul Trigno) (1811-1927).
  • Feudo: Grandinato, Accorciamuro (-1546), Pignatelli (1546-1635), Pisatelli (1635-1657), Bassano (1657-1806), col titolo di Marchesato (1627-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-oggi).
  • Parrocchia: S. Giusta (XVI sec.-1986), SS. Giusta e Maria (1986-oggi).

Lupezzano

Castello medievale sito in loc. C.le Vezzani. Attestato come territorio, forse già incastellato, nell'a. 1115 tra i confini di Dogliola. Presente nel Catalogus Baronum, nelle tassazioni angioine e nelle Decime del XIV sec. Poi è disabitato, e deve essere unito a Tufillo. In loc. C.le Amarena va ubicato l'altro centro alto-medievale di Domorria, menzionato con la chiesa di S. Pietro nel XII sec. Toponimo.

Civile:
  • -XII sec.: Loc. in terra comitale.
  • XII-XIV sec.: Castello, Università di Lupezzano.
  • XIV sec.-oggi: Loc. di Tufillo.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: ?

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti, soggetta a S. Angelo in Cornacchiano.
  • Parrocchia: ?

PALMOLI

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Sembra attestato agli inizi del XII sec. già incastellato, e poi nel Catalogus Baronum, nelle tassazioni angioine e aragonesi, nelle numerazioni, nell'onciario e negli stati delle anime. Nelle vicinanze (loc. S. Romelle) sorgeva la chiesa di S. Grimaldo, autonoma negli inventari della diocesi del XIV sec. Toponimo.

Civile:
  • -XII sec.: Loc. in terra comitale.
  • XII sec.-1807: Castello, Università di Palmoli.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Buono.
    • Incorpora definitivamente Pescoli.
  • 1811-oggi: Comune di Palmoli.
  • Feudo: de Sangro, Caracciolo-Santobuono (1451-?), Severini-Gagliati (?-1807).

    Ecclesiastico:
    • Diocesi: Chieti (-oggi).
    • Parrocchia: S. Maria d. Gr. (XVI sec.-oggi).

    Pescoli

    Castello medievale talvolta identificato con l'attuale loc. Peschiola di Gissi, ma da ubicare invece in loc. Peschioli di Palmoli, e comprendente l'attuale territorio comunale di Palmoli a nord del T. Annecchia. Attestato nel XI sec. già incastellato da S. Giovanni in Venere. Assente dal Catalogus Baronum perché ancora feudo abbaziale, ma presente nelle tassazioni angioine e nelle Decime del XIV sec., perché ormai soggetto a S. Angelo in Cornacchiano. Ancora nel 1418 ha un'amministrazione separata nell'ambito della contea di Monteodorisio, poi scompare. Negli atti della Commissione Feudale è chiamato feudo di Peschioli, Castello e Montefreddo, con confini ben individuati. Toponimo.

    Civile:
    • -XI sec.: Loc. nella terra di S. Giovanni in Venere.
    • XI-XV sec.: Castello, Università di Pescoli.
    • XV sec.-1807: Feudo di Pescoli, associato a Palmoli.
    • 1807-oggi: Loc. di Palmoli.
    • Provincia: Chieti (-oggi).
    • Feudo: S. Giovanni in venere (-?).

    Ecclesiastico:
    • Diocesi: Chieti, soggetta a S. Angelo in Cornacchiano.
    • Parrocchia: ?