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Geo-storia amministrativa d'Abruzzo
Lanciano (Frisa e Treglio)

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LANCIANO

Città, erede del municipio romano di Anxanum. Distrutto questo durante la guerra greco-gotica, un nuovo insediamento risorge con i Longobardi attorno ad un castello sul colle Erminio (quartiere di Lancianovecchio) e alla curtis Anteana (od. P.za Plebiscito), conservando il nome classico. Sede di gastaldato franco (X sec.). Nell'XI-XII sec. si sviluppano i due quartieri di Sacca e Civitanova sul colle Selva, indi entro il XIII sec. l'altro quartiere del Borgo sul colle Pietroso. Toponimo.

Il territorio originario sembra essere limitato a O dal F. Feltrino, a S dal tratturo magno, a E dal F.so S. Spirito. Nel catasto del 1618 è ripartito nei quattro quartieri di Lancianovecchio, Civitanova, Sacca e Borgo, più le ville di Stanazzo, S. Maria Imbaro, Pietracostantina, Canaparo, Cotellessa. Alla fine del XVIII sec. non ha più che la villa parrocchiale di Martelli.

Civile
  • -1807: Città, Università di Lanciano.
  • 1807-1811: Governo di Lanciano.
  • 1811-oggi: Comune di Lanciano.
    • Nel 1811 incorpora Stanazzo.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Lanciano (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: Lanciano (1811-1927).
  • Feudo: Città Regia (-1806).

Ecclesiastico
  • Diocesi: Chieti (-1499), nullius di Lanciano (1499-1515), Lanciano (1515-1834), Lanciano (e Ortona) (1834-1945), Lanciano e Ortona (1945-1986), Lanciano-Ortona (1986-oggi).
  • Parrocchia: Lancianovecchio divisa tra S. Biagio (-1827), S. Maurizio (-1827), S. Lorenzo (-1827), S. Martino (-1827), S. Giovanni B. (-1827); S. Agostino (1827-oggi).
  • Filiali: S. Nicola in Q. Sacca (-oggi); S. Maria Maggiore in Q. Civitanova (-oggi); S. Legonziano (122x-1249), S. Lucia (1249-oggi) in Q. Borgo; S. Donato in Martelli (1792-oggi); S. Maria d. Ang. in Stanazzo (1915-oggi); S. Maria d. Carm. in C.da S. Amato (1949-oggi); S. Pietro in R. Cappuccini (1954-oggi); S. Pio X (1959-1968), S. Maria d. Pozzo (1968-oggi) in Villa Elce; S. Onofrio in C.da S. Onofrio (1962-oggi); S. Antonio in R. S. Antonio (1965-oggi); SS. Cuore in R. Olmo di Riccio (1970-oggi); SS. Trinità in Villa Andreoli (1974-oggi); S. Maria d. Gr. in Marcianese (1979-oggi); SS. Spirito in R. S. Rita (1982-oggi).

Martelli

Villa parrocchiale pre-napoleonica, corrispondente all'attuale frazione con questo nome. Non sembra emergere prima del XVIII sec., forse nel territorio di un feudo preesistente in sostituzione di una villa diruta. Toponimo.

Civile
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Fra corpo feudale con Lanciano.

Ecclesiastico
  • Diocesi: Chieti (-1515), Lanciano (1515-oggi).
  • Parrocchia: S. Lucia di Lanciano (-1792), S. Donato (1792-oggi).

Stanazzo

Villa pre-napoleonica, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Fondata da tal Gica Stanazzo, che nel 1476 affitta un casale diruto presso S. Nicola di Girolo per restaurarlo. Emerge nel 1561 come villa di Lanciano, è con questa accatastata nel 1618, poi ottiene completa autonomia rendigendo l'Onciario nel 1752. Diventa parrocchiale solo nel 1915.Toponimo.

Comprende la frazione Spoltore.

Civile
  • -1561: Loc. nel feudo di Girolo, poi Lanciano.
  • 1561-1807: Università di Villa Stanazzo, villa separata di Lanciano (1561-1752), perfetta (1752-1807).
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Lanciano.
  • 1811-oggi: Riun./fraz. di Lanciano.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Fra corpo feudale con Lanciano.

Ecclesiastico
  • Diocesi: Chieti (-1515), Lanciano (1515-oggi).
  • Parrocchia: S. Lucia di Lanciano (-1915), S. Maria d. Ang. (1915-oggi).

Villa Cotellessa

Villa pre-napoleonica, diruta, situata nei pressi dei confini con Treglio. Numerata come villa separata tra il 1561 e il 1648, ma ancora accatastata con Lanciano nel 1618. Aveva la chiesa di S. Sabino. Toponimo.

Civile
  • -1561: Loc. di Lanciano.
  • 1561-1669: Università di Villa Cotellessa, Villa separata di Lanciano.
  • 1669-oggi: Loc. di Lanciano.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Fa corpo feudale con Lanciano.

Villa Lazzaro

Villa pre-napoleonica, diruta, di ubicazione ignota. Secondo la carta del Magini (1620) sarebbe tra Lanciano e Fossacesia. Secondo un documento del 1632, era con Casa Crognale (od. Torre Sansone) "sulla strada che va a Ortona". Numerata come villa separata tra il 1561 e il 1648. Toponimo.

Civile
  • -1561: Loc. di Lanciano.
  • 1561-1669: Università di Villa Lazzaro, Villa separata di Lanciano.
  • 1669-oggi: Loc. di Lanciano.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Fa corpo feudale con Lanciano.

Villa S. Spirito

Villa pre-napoleonica corrispondente all'attuale rione di Lanciano con questo nome, appena a sudest della città (Q. S. Rita). Numerata come villa separata tra il 1561 e il 1648. Toponimo.

Civile
  • -1561: Loc. di Lanciano.
  • 1561-1669: Università di S. Spirito, Villa separata di Lanciano.
  • 1669-oggi: Loc. di Lanciano.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Fa corpo feudale con Lanciano.

Casale S. Benedetto

Casale medievale appartenuto a S. Giovanni in Venere e non identificato. Attestato già nel XII sec. e poi citato nelle tassazioni angioine. In un'ottica di continuità territoriale dei possessi dell'abbazia, e stando alla presenza di una chiesa di S. Benedetto descritta nel XVI sec. in territorio di Rizzacorno, propongo di identificare questo casale in quel territorio, probabilmente presso il Sangro. Rizzacorno stesso sarebbe di fondazione più tarda ed indipendente da S. Giovanni in Venere. Tuttavia, nelle tassazioni angioine, i due centri coesistono. Toponimo.

Civile
  • -XII sec.: ?
  • XII-XIV sec.: Castello/casale, Università di Casale S. Benedetto.
  • XIV sec.-1807: Loc. di Rizzacorno.
  • 1807-oggi: Loc. di Lanciano.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Feudo di S. Giovanni in Venere.

Ecclesiastico
  • Diocesi: nullius di S. Giovanni in Venere.

Rizzacorno

Castello medievale, situato nell'attuale frazione con questo nome. Confini: Non citato nel Catalogus Baronum forse perché ancora villa di Lanciano (la prima menzione è del 1273). Una volta disabitato, è associato dapprima a Lanciano, poi ad Arielli ed infine a Castelnuovo. Torna a Lanciano con la commissione feudale, ma i coloni restano legati per qualche tempo nello spirituale alla parrocchia di Castelnuovo. Toponimo.

Civile
  • -XIII sec.: Loc. di Casale S. Benedetto.
  • XIII-XIV sec.: Castello, Università di Rizzacorno.
  • XIV sec.-1807: Feudo di Rizzacorno, associato a Lanciano (-1633), a Arielli (1633-), a Castelnuovo (-1807).
  • 1807-oggi: Loc. di Lanciano.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Rota, Univ. di Lanciano (1392-1627), Maiorca (1627-1630), d'Ugno (1630-1633), di Monte (1633-), Frascone (1709-1721), de Figuerola (1721-), Vergilj (-1806).

Ecclesiastico
  • Diocesi: Chieti (-1515), Lanciano (1515-oggi).
  • Parrocchia: S. Stefano di Castelnuovo (-1915?), S. Lucia di Lanciano (1915?-1963), S. Onofrio (1963-oggi).

S. Amato - Rota (?)

Castello medievale sito nell'attuale contrada con questo nome a nord del torrente Feltrino. Non citato nel Catalogus Baronum né prima del XIII sec. Si tratta di una fondazione ad opera di S. Giovanni in Venere (nel 1055 Frisa confina a S con "Terra S. Ioanni"), sorta attorno ad una chiesa il cui nome sembra essere S. Donato. Forse si tratta di un casale di un castello più antico, che potrebbe corrispondere a Rota, di cui si hanno citazioni tra cui una chiesa di S. Maria, anche nota come S. Maria di S. Amato (Antinori). Disabitato, sopravvive come feudo associato a Lanciano, ma poi passa ad un luogo pio e viene dichiarato burgensatico. Toponimo.

Civile
  • -XIII sec.: Loc. in Terra S. Giovanni.
  • XIII-XIV sec.: Castello, Università di Rota, poi S. Donato.
  • XIV-XVII sec.: Feudo di S. Amato, associato a Lanciano (1352?-?).
  • XVII sec.-oggi: Loc. di Lanciano.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: S. Giovanni in Venere, del Guasto, Univ. di Lanciano (1381-1642), Monastero di S. Chiara di Lanciano (1642-?).

Ecclesiastico
  • Diocesi: nullius di S. Giovanni in Venere (-?).
  • Parrocchia: S. Donato ?

Girolo (Irli) - Canaparo

Castello medievale e villa pre-napoleonica sua erede, entrambi di ubicazione incerta. Castello attestato nel Xi sec. e poi citato nel Catalogus Baronum. Forse disabitato già nel XIII sec.: non è infatti tassato in epoca angioina, quantunque S. Giovanni in Venere ne paghi l'adoa ancora nel 1329. L'esatta ubicazione è ignota, ma già nel 1308 è segnalata come contrada nelle pertinenze di Lanciano (anche nel catasto di quest'ultima del 1618), e se dal 1652 è piuttosto associato a Scorciosa, è solo in quanto entrambe sono proprietà dei Filippini. Propongo di localizzarlo presso Villa Stanazzo e precisamente in loc. Spoltore-Bardascilli. Nel XVIII sec. viene inglobato da Villa Stanazzo, resasi autonoma. Toponimo (1) e (2).

Civile
  • -XI sec.: Loc. in Lanciano (-VI sec.), Chieti Maggiore (VI-XI sec.).
  • XI-XIII sec.: Castello, Università di Girolo.
  • XIII sec.-1561: Feudo di Girolo (Irli) o Canaparo, associato a Lanciano.
  • 1561-1669: Università di Villa Canaparo, separata.
  • 1669-1752: Loc. di Lanciano.
  • 1752-1807: Loc. di Stanazzo.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Lanciano.
  • 1811-oggi: Loc. di Lanciano.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: S. Giovanni in Venere, Tapia (-1652), Congregazione dell'Oratorio (1652-1806).

Ecclesiastico
  • Diocesi: nullius di S. Giovanni in Venere (-?)
  • Parrocchia: S. Nicola ?

Belvedere

Castello medievale, sito a nell'od. loc. Belluogo sotto Pasquini. Assente dal Catalogus Baronum ma citato nelle tassazioni angioine, nel 1333 è associato a Lanciano da Carlo II (all'epoca è già disabitato). Gli storici lancianesi ubicavano Belvedere sotto Mozzagrogna: Belvedere (Bochache e Antinori) "sotto S. Vittoria a E di Sette", Belloco o Belvedere (Bochache e Maranca) "sul colle della Masseria Bussolo" in territorio di Mozzagrogna.Toponimo.

Civile
  • -XIII sec.: Loc. di Sette (?)
  • XIII-XIV sec.: Castello, Università di Belvedere.
  • XIV sec.-oggi: Loc. di Lanciano.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Univ. di Lanciano (1333-).

Ecclesiastico
  • Diocesi: nullius di S. Giovanni in Venere (-?)
  • Parrocchia: ?

FRISA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Incastellato dai conti di Chieti già nel XI sec. ma assente nel Catalogus Baronum perché nel frattempo divenuto feudo cassinese. Il monastero di S. Maria, sito in loc. Badia, è donato nel XI sec. ai tremitesi. Le sono soggette nello spirituale S. Apollinare e Guastameroli, fino ad epoca recente. Toponimo.

Civile
  • -XI sec.: ?
  • XI sec.-1807: Castello, Università di Frisa.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Vito.
  • 1811-oggi: Comune di Frisa.
    • Nel 1811 incorpora Guastameroli.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1811), Lanciano (1811-1927).
  • Circondario/Mandamento: S. Vito (Chietino) (1811-1891), Lanciano (1891-1927).
  • Feudo: comitale (-1055), Abb. di Montecassino (1055-), Univ. di Lanciano (1384-1627), Cotugno (1627-1632), Del Barone (1632-1667), Del Barone (1667-) e Caccianini (-1806).

Ecclesiastico
  • Diocesi: Chieti (-1515), Lanciano (1515-oggi).
  • Parrocchia: S. Maria (-?), S. Lucia (?-oggi).
  • Filiali: S. Maria A. in Badia (con C.da Costa di Chieti di Lanciano) (1952-oggi).

Guastameroli

Villa pre-napoleonica, corrispondente all'attuale frazione con questo nome. Feudo dell'abbazia di S. Giovanni in Venere, è attestato a partire dal XI sec., ma non è citato nel Catalogus Baronum, né tassato, almeno non con questo nome, in epoca angioina (suffeudo di Frisa ?). In epoca medievale è talvolta considerato un casale, talvolta una terra. Disabitato, è unito a Frisa nello spirituale, almeno dal 1624 (soppressione della diocesi nullius di S. Giovanni in Venere). Riemerge nel 1561 ed è numerato fino al 1648. Non si ha traccia di onciario e non so con quale università andassero i suoi abitanti. Probabilmente il feudo era nel frattempo divenuto burgensatico e andava nel tenimento di Frisa. Toponimo.

Civile
  • -XI sec.: Terra Meruli.
  • XI-XIV sec.: Castello/casale, Università di Guastameroli.
  • XIV sec.-1561: Feudo di Guastameroli.
  • 1561-1669: Università di Guastameroli, villa separata.
  • 1669-1807: Loc. di Frisa (ex-feudo di Guastameroli).
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Vito.
  • 1811-oggi: Riun./fraz. di Frisa.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: comitale (-1087), S. Giovanni in Venere (1087-), conteso da Lanciano (1381-), Congregazione dell'Oratorio (1585-1793), Regio (1793-1806).

Ecclesiastico
  • Diocesi: Chieti (-1515), Lanciano (1515-oggi).
  • Parrocchia: Frisa (-19xx), parrocchia di S. Filippo Neri (19xx-oggi).

TREGLIO

Villa pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Sorge come casale attorno ad una chiesa dedicata a S. Maria, ed è citato come "S. Maria in Trillio" o "de Trodio" per la prima volta nel 1204 tra i possessi di S. Giovanni in Venere. Non compare però nelle tassazioni angioine, forse perché considerato casale di S. Vito, altro possesso abbaziale. Infatti, potrebbe essere identificato con "Trigium (o Frigium) casal S. Viti" della prima tassazione aragonese del 1443-7. Disabitato, riemerge definitivamente nel 1561. In quanto antico feudo, il suo territorio è sempre distinto da quello di Lanciano, ma non è compreso fra i feudi nel cedolario del 1669. Toponimo.

Civile
  • -XIII sec.: ?
  • XIII sec.-1443: Treglio, casale di S. Vito ?
  • 1443-1468: Università di Treglio, Casale di S. Vito ?
  • 1468-1561: Feudo di Treglio ?
  • 1561-1807: Università di (Villa) Treglio.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Lanciano.
  • 1811-oggi: Comune di Treglio.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Lanciano (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: S. Vito (Chietino) (1811-1891), Lanciano (1891-1927).
  • Feudo: S. Giovanni in Venere (-1441), Univ. di Lanciano (1441-1570), Vescovo di Ortona per il civile, Univ. di Lanciano per il criminale (1570-1806).

Ecclesiastico
  • Diocesi: nullius di s. Giovanni in Venere (-1570), Ortona (1570-1818), Lanciano (1818-oggi).
  • Parrocchia: S. Maria A. (-oggi).