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Provincia di Abruzzo Citeriore o di Chieti :: Antonio Sciarretta's Toponymy

Geo-storia amministrativa d'Abruzzo
Valle Alento (Bucchianico, Casacanditella, Fara Filiorum Petri, Roccamontepiano, Casalincontrada)

Bucchianico1 (296K) Bucchianico2 (224K) Bucchianico3 (214K)

BUCCHIANICO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo corrispondente all'attuale centro con questo nome. Citato come pertinenza già nel IX sec. (cronaca cassinese) ma non è incastellato prima della fine del X sec. Almeno dal XII sec. il suo territorio include i suffeudi e gli insediamenti rurali di Mirabello (loc. C.le S. Antonio) con S. Maria (di S. Salvatore), Bassano (loc. C.le Spaccato) con S. Stefano (vescovile), S. Maria (di S. Salvatore) e S. Eleuterio (di Montecassino), S. Martino (loc. Tella) e S. Biase di S. Salvatore a Maiella, S. Paolo di Rupi (loc. Chiaramilla) di Montecassino. Assente nel Catalogus Baronum perché feudo vescovile. In seguito sempre presente nelle tassazioni angioine e aragonesi, nelle numerazioni, nell'onciario e negli stati delle anime. Nello spirituale ha per secoli una giurisdizione divisa tra Chieti (arcipretale di S. Silvestro, poi S. Angelo e S. Salvatore) e Arabona (prepositurale di S. Maria e S. Urbano). Toponimo.

Civile:
  • XI sec.-1807: Castello, Università di Bucchianico.
  • 1807-1811: Governo di Bucchianico.
  • 1811-oggi: Comune di Bucchianico.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: Bucchianico (1811-1891), Chieti (1891-1927).
  • Feudo: Vescovo di Chieti (1059-1438), Regio (1438-1456), d'Alagno (1456-1458), de Riccardis (1458-1461), Univ. di Chieti (1461-1476) conteso con Piccinino (1463-1473), Giovanna II (1473-1507), d'Alviano (1507-1515), Regio (1515-1518), Caracciolo-Santobuono (1518-1807), col titolo di Marchesato (1518-1807).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-oggi), divisa con la nullius di S. Maria Arabona (XIII sec.-1681).
  • Parrocchie: S. Silvestro, S. Angelo e Salvatore, S. Michele (-oggi) e S. Maria Maggiore (-XVII sec.).

S. Giovanni e Ilario

Feudo medievale nato dalla riaggregazione dei territori di due castelli distinti, S. Ilario e S. Giovanni, e rimasto in seguito noto come feudo di S. Giovanni e Ilario. In questa forma è uno dei sei castelli incorporati a Chieti da Carlo I nel 1251, ma ancora tassato separatamente in epoca angioina fino al diploma di Ladislao del 1410. Il suo territorio è associato a Bucchianico da quando passa a Onofrio De Lellis, cugino di S. Camillo (fine XVI sec.). Diviso in seguito tra più padroni, delle parti restano probabilmente a Villamagna e a Ripa. Infatti, oggi esiste una loc. di Villamagna con questo nome, nonché una contrada di Bucchianico chiamata Castel del Feudo ed una confinante di Ripa chiamata Feudo. Potrebbe trattarsi della metà residua di S. Giovanni nella suddivisione del XIII sec. Toponimo.

Civile:
  • XI sec.-1251: Castello, Università di S. Giovanni e Università di S. Ilario.
  • 1251-1410: Università di S. Giovanni e Ilario, Castello incorporato a Chieti (1251-1410).
  • 1410-1807: Feudo di S. Giovanni e Ilario, associato a Chieti (-XVI sec.), a Bucchianico (XVI sec.-1807).
  • 1807-oggi: Loc. di Bucchianico, in parte Villamagna.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: de Turre (-1359), 1/2 Univ. di Chieti (1359-) e 1/2 Torricella, Univ. di Chieti (XV sec.-XVI sec.), de Lellis (XVI sec.-1608), vari proprietari tra cui Caracciolo-Santobuono (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti.
  • Parrocchia: S. Ilario e S. Giovanni.

Fara d'Alento

Castello medievale di incerta ubicazione, citato nelle tassazioni angioine e nelle decime come Fara Rendinaria. Lo identifico con la loc. Farina, presente nella carta di Rizzi-Zannoni a N di Casalincontrada verso il F.so Valigie. Potrebbe anche coincidere con Fara de Laento (=de Alento) della Cronaca Cassinese (erroneamente identificata con Fara Filiorum Petri, mentre questo centro è presso il fiume Foro) con la chiesa di S. Maria, il cui territorio è delimitato dall'Alento, dalla "via" (la strada collinare che da Chieti porta verso Casalincontrada, Manoppello o Serramonacesca etc.) e da due fossi (se questa Fara de Laento non si riferisce a S. Maria di Alento, chiesa madre di Ripa Teatina). Si potrebbe dunque ipotizzare che Fara d'Alento corrispondesse alla frazione del territorio di Bucchianico sulla sinistra orografica del fiume, attuali contrade Chiaramilla ecc. Toponimo.

Civile:
  • ?-XIV sec.: Università di Fara d'Alento.
  • XIV sec.-: Loc. di Bucchianico.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: ?

Ecclesiastico:
  • Diocesi: nullius di Montecassino (-1173), Chieti (1173-).
  • Parrocchia: S. Maria.

FARA FILIORUM PETRI

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Menzionato come castello nel XI sec. (a. 1034), successivamente alla fondazione del monastero di S. Eufemia da parte di Aldemaro di Capua (a. 1004). In seguito è sempre attestato nelle tassazioni angioine - ma non nelle Decime del XIV sec. (soggetto a Montecassino nello spirituale) - e aragonesi, nelle numerazioni, nell'onciario e negli stati delle anime. Toponimo.

Civile:
  • XI sec.-1807: Castello, Università di Fara Filiorum Petri.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bucchianico.
  • 1811-oggi: Comune di Fara Filiorum Petri.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: Bucchianico (1811-1891), Chieti (1891-1927).
  • Feudo: Tarsia, Orsini (1366-1507), conteso con Univ. di Chieti, Migliorati, de Riccardis, d'Alviano (1507-1509), Regio, Colonna (1515-), Varone, Cardona, Barone, Contestabile Colonna (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: nullius di Montecassino (-1973), Chieti (1973-oggi).
  • Parrocchia: SS. Salvatore (-oggi).

CASACANDITELLA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Ricordato come pertinenza sin dal IX sec. (Cronaca cassinese), ma forse centrato allora su S. Angelo (a N del paese) e Montevecchio, mentre la Calcaria, se corrispondente all'attuale loc. Calcara, è attestata come castello cassinese sin dal IX sec. Casacanditella compare nel XII sec., è numerato nel 1443-7 e 1468, ed è poi disabitato. Ma deve sopravvivere come feudo perché riemerge nel 1561 come villa e la parrocchiale continua a portare il titolo di S. Gregorio. In seguito sempre numerata, presente nell'onciario e negli stati delle anime. Toponimo.

Civile:
  • XI sec.(?)-XV sec.: Castello, Università di Casacanditella.
  • XV sec.-1561: Feudo di Casacanditella.
  • 1561-1807: Università di (Villa) Casacanditella.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bucchianico.
  • 1811-oggi: Comune di Casacanditella.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: Bucchianico (1811-1891), Guardiagrele (1891-1927).
  • Feudo: Univ. di Chieti (-1420), d'Eletto (1420-), Ricci, Valignani (-1685), Griffone (1685-), Valignani-Vacri (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-oggi).
  • Parrocchia: S. Maria A. (?), S. Gregorio M. (-oggi).

Semivicoli

Villa pre-napoleonica e sede parrocchiale, corrispondente all'attuale frazione con questo nome. Citato come toponimo nel IX sec. nella pertinenza del monastero di S. Erasmo di Cerretopiano (cassinese, poi soggetto a S. Maria in Basilica). Disabitato nel XIV sec., riemerge nel 1561 come villa. In seguito sempre attestata nelle numerazioni, nell'onciario e negli stati delle anime. Toponimo.

Civile:
  • XI sec.(?)-XIV sec.: Castello, Università di Semivicoli.
  • XIV sec.-1561: Feudo di Semivicoli.
  • 1561-1807: Università di (Villa) Semivicoli.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bucchianico.
  • 1811-oggi: Riun./fraz. di Casacanditella.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Valignani (-1685), Griffone (1685-), Perticone (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-oggi).
  • Parrocchia: S. Maria (?), S. Nicola (-oggi).

ROCCAMONTEPIANO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo. Originariamente, castello medievale situato sul Montepiano e, contrariamente ai vicini S. Angelo e S. Pietro, non appartenente ai cassinesi di S. Liberatore ma piuttosto ai conti di Manoppello. In seguito ad una frana avvenuta il 24 giugno del 1765, l'abitato è trasferito in loc. Terranova. Nel 1927 è di nuovo trasferito nella sede attuale, allora rione di S. Rocco o di Madonna della Neve. Toponimo.

Civile:
  • XI sec.-1807: Castello, Università di Roccamontepiano.
    • Nel XVIII sec. il capoluogo è trasferito a Terranova.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Manoppello.
  • 1811-oggi: Comune di Roccamontepiano.
    • Nel 1927 il capoluogo è trasferito a S. Rocco.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1811-1927).
  • Circondario/Mandamento: Manoppello (1811-1923), Chieti (1923-1927).
  • Feudo: Orsini (1366-1507) disp. con vari, d'Alviano (1507-1509), Regio (1509-1515), Colonna (1515-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-oggi).
  • Parrocchia: S. Maria de Lapide (XVI sec.-1772) in Terranova (1772-oggi).
  • Filiale: S. Rocco (1938-oggi).

Pomaro

Castello medievale ubicato nell'attuale contrada con questo nome, fondato dall'abbazia di S. Liberatore a Maiella su un preesistente centro abitato noto già nel IX sec. Assente nel Catalogus Baronum perché feudo cassinese. Disabitato dopo il 1368, sopravvive come Feudo dell'abbazia. L'Arcipretura del pur diruto castello dura più a lungo fino al 1518. Torna ad essere popolato dopo la frana di Roccamontepiano del 1765. Nel 1751 si trova accatastato da Rocca, e il monastero ne paga la buonatenenza. Questa "usurpazione" deve essere de facto anteriore alla redazione dell'Onciario, probabilmente della fine del XVII sec. (nel 1715 Roccamontepiano confina con Fara). Toponimo.

Civile:
  • XI-XIV sec.: Castello, Università di Pomaro.
  • XIV sec.-1807: Feudo di Pomaro, associato a Roccamontepiano.
  • 1807-oggi: Loc. di Roccamontepiano.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Montecassino (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: nullius di Montecassino.
  • Parrocchia: S. Maria (-1518).

S. Angelo di Montepiano

Castello medievale ubicato nell'attuale contrada con questo nome, esistente già nel IX sec. tra i possessi dell'abbazia di S. Liberatore a Maiella. Assente nel Catalogus Baronum perché feudo cassinese. Disabitato dopo il 1368, sopravvive come Feudo dell'abbazia, e torna ad essere popolato dopo la frana di Roccamontepiano del 1765. Nel 1751 si trova accatastato da Rocca, e il monastero ne paga la buonatenenza. Questa "usurpazione" deve essere de facto anteriore alla redazione dell'Onciario, probabilmente della fine del XVII sec. (nel 1715 Roccamontepiano confina con Pretoro). Toponimo.

Civile:
  • XI-XIV sec.: Castello, Università di S. Angelo.
  • XIV sec.-1807: Feudo di S. Angelo, associato a Roccamontepiano.
  • 1807-oggi: Loc. di Roccamontepiano.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Montecassino (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: nullius di Montecassino.
  • Parrocchia: S. Angelo.

S. Pietro delle Monache

Castello del monastero di S. Pietro, situato poco a valle dell'attuale abitato di Roccamontepiano. Assente nel Catalogus Baronum perché feudo cassinese. Disabitato dopo il 1368, il monastero stesso è chiuso nel 1501. Nel 1751 non è più considerato feudo, ma il suo territorio fa parte integrante di Roccamontepiano. Toponimo.

Civile:
  • XI-XIV sec.: Castello, Università di S. Pietro delle Monache.
  • XIV sec.-XVII sec.: Feudo di S. Pietro delle Monache.
  • XVII sec.-oggi: Loc. di Roccamontepiano.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Montecassino (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: nullius di Montecassino.
  • Parrocchia: S. Pietro (?)

CASALINCONTRADA - CASAL DEL CONTE - CALCARA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Sul suo territorio è attestato un castello cassinese chiamato Castiglione (a. 1069-1073) o anche Calcara. Ma il centro attuale nasce forse come casale di Manoppello, tanto che è assente dal Catalogus Baronum. In un documento celestiniano del 1253 ha già pertinenza propria, ed è tassato autonomamente in epoca angioina. Sempre attestato nelle successive tassazioni, numerazioni, onciario e stati delle anime. Toponimo (1) e (2).

Civile:
  • XI sec.: Castello di Castiglione o Calcara.
  • XI-XIII sec.: Villa di Manoppello.
  • XIII sec.-1807: Università di Casal del Conte, Casalincontrada (1405-).
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Chieti.
  • 1811-oggi: Comune di Casalincontrada.
    • Nel 1811 incorpora Ripacorbaria.
    • Nel 1820 cede Ripacorbaria a Manoppello.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: Manoppello (1811-1820), Bucchianico (1820-1834), Chieti (1834-1927).
  • Feudo: Orsini (-1405), Univ. di Chieti (1405-1642), Caracciolo-Santobuono (1642-1687), del Giudice (1687-1806), col titolo di Marchesato (1699-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-oggi).
  • Parrocchia: S. Stefano (-oggi).