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Provincia di Abruzzo Citeriore o di Chieti :: Antonio Sciarretta's Toponymy

Geo-storia amministrativa d'Abruzzo
Bassa Valle Foro (Tollo, Miglianico, Giuliano Teatino, Canosa Sannita, Ari, Vacri, Villamagna)

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TOLLO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo corrispondente all'attuale centro con questo nome. Forse erede di Antonianum di epoca carolingia, corte nella pertinenza dello scomparso monastero di S. Renato, ubicato dove oggi c'è S. Pantalone (in territorio di Miglianico ma sul confine tra Tollo e Ortona). Tollo è menzionato come castello confinante con Pizzocorvaro nel 1067, ma assente nel Catalogus Baronum, a meno che uno dei due nomi Cotollium e Tucullum, un'apparente ripetizione di Tutoglio, non celi Tollo, quantunque si tratti di feudi associati al sud della provincia. Sempre attestato nelle tassazioni angioine e aragonesi, nelle numerazioni, nell'onciario e negli stati delle anime. Toponimo.

Civile:
  • XI sec.-1807: Castello, Università di Tollo.
  • 1807-1811: Governo di Tollo.
  • 1811-oggi: Comune di Tollo.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: Tollo (1811-1927).
  • Feudo: Univ. di Chieti (1461-), Ramignani, di Palma (1550-), Toraldo (1637-1704), di Palma (1704-171x), Ruggiero (171x-), Nolli (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-1570), Ortona (1570-1818), Lanciano (1818-oggi).
  • Parrocchia: S. Maria A. (-oggi).

GIULIANO (TEATINO)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, in origine corrispondente all'attuale centro di Giuliano Vecchio. Menzionato come pertinenza nel IX sec. e sede pievana nel XI sec. Sempre attestato nel Catalogus Baronum, nelle tassazioni angioine e aragonesi, nelle numerazioni, nell'onciario e negli stati delle anime. Nel XIX sec. la sede comunale è spostata nella loc. Tratturo (Giuliano Nuovo) in seguito ad una frana che rovina il paese vecchio. Toponimo.

Civile:
  • XI sec.-1807: Castello, Università di Giuliano.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tollo.
  • 1811-oggi: Comune di Giuliano (1811-1863), Giuliano Teatino (1863-oggi).
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: Tollo (1811-1927).
  • Feudo: Vescovo di Chieti (1124-), de Rivello, Riccardi (-14xx), Orsini (14xx-1454), Regio (1454-1507), Leone e del Giudice (1507-1541), Caracciolo (1541-1550), de Palma (1550-), Celaia (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-oggi).
  • Parrocchia: S. Maria Assunta (-oggi).

MIGLIANICO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Menzionato nel IX sec. come toponimo, incastellato all'epoca del Catalogus Baronum. In seguito sempre attestato nelle tassazioni angioine e aragonesi, nelle numerazioni, nell'onciario e negli stati delle anime. Nel XX sec. la contrada Cerreto diviene sede parrocchiale. Toponimo.

Civile:
  • X sec.-1807: Castello, Università di Miglianico.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tollo.
  • 1811-oggi: Comune di Miglianico.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: Tollo (1811-1927).
  • Feudo: Trogisio, S. Gio. in Venere, del Balzo (1269-), di Rivello (1284-), Orsini, suddiviso in quattro porzioni: di Valignani-Vacri, Valignani-Miglianico, Tedeschi, Valignani.

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-oggi).
  • Parrocchia: S. Michele (-oggi).
  • Filiali: Risurrezione in C.da Cerreto (1974-2006).

Montupoli

Castello medievale sito nell'attuale contrada di Montòpoli o Muntùpoli (forse nei pressi del C.le Castellina). Attestato nel Catalogus Baronum e nelle tassazioni angioine. La sua chiesa non è citata esplicitamente nelle Decime del XIV sec., ma suppongo che fosse S. Vito, il cui nome sopravvive in quello della loc. C.le S. Vito. Disabitato nel XIV sec., sopravvive come feudo longobardo probabilmente accatastato con Miglianico. Toponimo.

Civile:
  • XII sec.-XIV sec.: Castello, Università di Montupoli.
  • XIV sec.-1807: Feudo di Montupoli, associato a Miglianico (XVI sec.-1807).
  • 1807-oggi: Fraz. di Miglianico.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Vescovo di Chieti, Trogisio, del Giudice, suddiviso in quattro porzioni: di Valignani-Vacri, Valignani-Miglianico, Tedeschi, Valignani (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti.
  • Parrocchia: S. Vito (?)

CANOSA (SANNITA)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Assente dal Catalogus Baronum e in generale non attestato prima del XIII sec. Per questo motivo propongo di identificarlo con il Castrum S. Cesidii citato tra i possessi del Vescovo di Chieti fino all'inizio del XIII sec., proprio quando appare il nome di castrum Canusii. Tale identificazione si poggia sull'esistenza nell'a. 883 del toponimo S. Cesidio a denotare il tratturo tra Canosa e Arielli. Nello stesso documento (cronaca cassinese), l'attuale territorio di Canosa fa parte di una pertinenza con le chiese di S. Pietro e S. Moro (entrambe attuali contrade di Canosa) e la loc. Magliano di Arielli ad ovest del F. Arielli. Un'altra possibilità è di identificare questa S. Pietro con S. Pietro ad Lorum, in castro Lori del vescovo chietino (a partire dal XII sec.): nelle Decime del XIV sec. S. Pietro non compare tra le chiese di Canosa, mentre compare S. Pietro ad Lorum. Canosa è sempre attestata nelle tassazioni angioine e aragonesi, nelle numerazioni, nell'onciario e negli stati delle anime. Toponimo.

Civile:
  • XI sec.(?)-1807: Castello, Università di Castello S. Cesidio e/oppure Loro, poi Canosa.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Ortona.
  • 1811-oggi: Comune di Canosa (1811-1864), Canosa Sannita (1864-oggi).
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: Tollo (1811-1927).
  • Feudo: Vescovo di Chieti (1095-12xx), vari (12xx-), Univ. di Lanciano (1421-1531), de Vega (1531-1533), Roderigo (1533-1536), Doria (1536-15xx), Arcucci (15xx-15xx), Salvia, Valignani (-1625), Celaia (1625-1806), col titolo di Ducato.

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-1570), Ortona (1570-1818), Lanciano (1818-oggi).
  • Parrocchia: SS. Filippo e Giacomo (-oggi).

Moggio

Castello medievale e villa pre-napoleonica, situato nell'attuale contrada con questo nome. Menzionato come toponimo Moie nell'883. Attestato come "Castellum Moie" nella seconda metà del XI sec., ma assente dal Catalogus Baronum perché possedimento cassinese. Numerato nel 1443-7 ma non nel 1468. Sopravvive come feudo disabitato. Ripopolato da pochi coloni, i quali non sono compresi né nell'Onciario di Canosa né in quello di Ari, quantunque secondo il Giustiniani Moggio si trovi nel territorio di quest'ultima. Toponimo.

Civile:
  • XI sec.-1468: Castello, Università di Moggio.
  • 1468-1807: Feudo di Moggio.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Orsogna.
  • 1811-oggi: Riun./fraz. di Canosa (Sannita).
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Florio (1350-), Univ. di Lanciano (1474-163x), Valsecca (163x-), de Lellis (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-1515), Lanciano (1515-oggi).
  • Parrocchia: di Canosa (?-oggi).

Orni

Castello medievale e villa pre-napoleonica, corrispondente all'attuale contrada di S. Maria d'Orni. Citato come pertinenza nel IX sec., castello nella seconda metà del XI sec. Assente dal Catalogus Baronum perché feudo vescovile (dal 1120), ma attestato nelle tassazioni angioine e nelle Decime del XIV sec. Disabitato in epoca aragonese, sopravvive come feudo mai numerato e disabitato (non è compreso nell'Onciario di Canosa). Toponimo.

Civile:
  • XI sec.(?)-XIV sec.: Castello, Università di Orno.
  • XIV sec.-1807: Feudo di Orni.
  • 1807-oggi: Riun./fraz. di Canosa (Sannita).
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Vescovo di Chieti (1113 o 1120-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti.
  • Parrocchia: S. Maria (-?), di Canosa (-oggi).

ARI

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Citato come toponimo nel IX sec. e come castello nel Catalogus Baronum. Nello stesso periodo è attestato il monastero di S. Pietro in Campis (loc. S. Pietro), cassinese e dal 1124 vescovile, la cui pertinenza includeva il territorio ad ovest del tratturo passato nel 1124 a Giuliano. In seguito Ari è sempre attestato nelle tassazioni angioine e aragonesi, nelle numerazioni, nell'onciario e negli stati delle anime. Toponimo.

Civile:
  • XI sec.(?)-1807: Università di Ari.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bucchianico.
  • 1811-oggi: Comune di Ari.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: Bucchianico (1811-1891), Francavilla al Mare (1891-1927).
  • Feudo: de Vega (1531-1533), Roderigo (1533-1536), d'Oria (-1542), di Palma (1542-1577), Ramignani (1577-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-1515), Lanciano (1515-oggi).
  • Parrocchia: S. Salvatore (-oggi).

Turri (Marchi) - Torre Teatina

Castello medievale e villa pre-napoleonica corrispondente all'attuale centro con questo nome. Attestato nel XI sec. come toponimo e ancora nel Catalogus Baronum, ma associato a Semivicoli. Nelle tassazioni angioine è presente come Turris Theatina, talora erroneamente interpretato come nome dell'attuale Torrevecchia Teatina. Disabitato, una sua porzione sopravvive come feudo. L'altra porzione va probabilmente a Vacri, costituendone l'attuale territorio ad est del Dentalo, noto nel 1461 come territorio o feudo di S. Giorgio. Una volta ripopolato come villa, non è mai numerato né redige onciario, ma non è nemmeno compreso nell'onciario di Ari. All'inizio del XIX sec. prende l'appellativo Marchi dal nome dell'ultimo feudatario per distinguersi da Turri-Valignani. Toponimo.

Civile:
  • XII-XIV sec.: Castello, Università di Turri Teatina.
  • XIV sec.-1807: Feudo di Turri, abitato.
    • Nel XIV sec. cede S. Giorgio a Vacri.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bucchianico.
  • 1811-oggi: Riun./fraz. di Ari.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Florio (1350-), Univ. di Lanciano (1474-163x), Valsecca (163x-), Frigerio, Marchi (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-1515), Lanciano (1515-oggi).
  • Parrocchia: S. Cristoforo (-?), di Ari (?-oggi).

VACRI

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Citato nel XI sec. come toponimo, nel XI sec. come castello. In seguito è sempre attestato nel Catalogus Baronum, nelle tassazioni angioine e aragonesi, nelle numerazioni, nell'onciario e negli stati delle anime. Il territorio oltre il Dentalo è chiamato nel 1461 "feudo di S. Forgio" (forse S. Giorgio); risulta probabilmente dalla spartizione del feudo disabitato di Turri. Toponimo.

Civile:
  • XI sec.-1807: Università di Vacri.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Bucchianico.
  • 1811-oggi: Comune di Vacri.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: Bucchianico (1811-1891), Chieti (1891-1923), Francavilla al Mare (1923-1927).
  • Feudo: S. Salvatore, Ricino, del Balzo, Furlano, Univ. di Chieti (1461-), Torricella, Valignani, col titolo di Ducato (1698-1806).

    Ecclesiastico:
    • Diocesi: Chieti (-oggi).
    • Parrocchia: S. Biagio (-oggi).

    VILLAMAGNA

    Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, sito all'attuale centro con questo nome. Già castello medievale, citato a partire dal XI sec. Assente nel Catalogus Baronum perché vescovile. Sempre attestata nelle tassazioni angioine e aragonesi, nelle Decime del XIV sec., nelle numerazioni dei fuochi, nell'onciario. Toponimo.

    Civile:
    • XI sec.-1807: Castello, Università di Villamagna.
    • 1807-1811: Aggr. al Governo di Tollo.
    • 1811-oggi: Comune di Villamagna.
    • Provincia: Chieti (-oggi).
    • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1927).
    • Circondario/Mandamento: Bucchianico (1811-1816), Chieti (1816-1927).
    • Feudo: Regio o del Vescovo di Chieti (-1525), de Leyva (1525-1561), di Palma-Villamagna (1561-1564), Regio (1564-1566), Scorpione (1566-1572), di Palma-Villamagna (1572-1620), di Palma-S. Elia (1620-16xx), diviso (1662-1725) tra Carafa-Laurino (1662-1665), Sauri (1665-1725) e di Palma-S. Elia (1662-1725), riunito di Palma-S. Elia (1725-1780), Caracciolo-Villa (1780-1806), col titolo di Marchesato.

    Ecclesiastico:
    • Diocesi: Chieti (-oggi).
    • Parrocchia: S. Maria Maggiore (-oggi).