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Geo-storia amministrativa d'Abruzzo
Manoppello (e Serramonacesca, Turrivalignani, Lettomanoppello)

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MANOPPELLO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Incastellato alla fine del X sec. da signori locali su territorio originariamente di S. Liberatore (un distretto delimitato dal Lavino, dalla Pescara, dal fosso di S. Maria Arabona e dalla montagna), nel quale preesistevano varie corti: S. Felice (od. Manoppello), Bacigno (a E dei Cappuccini), Carpelle (a O del paese a confine con Lettomanoppello), Vezzano (?), Tarino (?), Roale (loc. om.), Capitano (loc. Pozzo)... In seguito alla conquista normanna (anni '60 del XII sec.) diventa sede di contea, in opposizione a Chieti. Al tempo del Catalogus deve comprendere come casali Ripacorbaria, Calcara (Casalincontrada), Succeto... Nella tassazione angioina le restano Acerno e Oliveto, quest'ultimo da identificare con Villa Oliveti, al di là della Pescara. Nel 1715 confina con Chieti, dunque considera incorporato il territorio di Ripacorbaria. Inoltre non confina, come oggi, con Alanno, segno che il suo territorio non supera il T. Alba e dunque che il feudo di Luco è ancora distinto. Nello spirituale, resta soggetto a S. Liberatore almeno fino al XIV sec., in quanto non compare nelle Decime e nell'Inventario della diocesi di Chieti di quel secolo. Toponimo.

Civile:
  • IX sec.-98x: varie corti in Terra S. Liberatore.
  • 98x-1807: Castello, Università di Manoppello.
  • 1807-1811: Governo di Manoppello.
    • Incorpora definitivamente Luco.
  • 1811-oggi: Comune di Manoppello.
  • Provincia: Chieti (-1927), Pescara (1927-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: Manoppello (1811-1923), S. Valentino in Abruzzo Citeriore (1923-1927).
  • Feudo: Trogisio (-1140), di Tarsia (1140-), di Palearia (1169-), de Plesiaco (1271-), d'Artus (1300-), de Sulliaco (-1340), Orsini (1366-1507) disp. con Univ. di Chieti e altri, d'Alviano (1507-1515), Colonna (1515-1806), col titolo di Contea (1061-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Montecassino (-XIV sec.), Chieti (XIV sec.-oggi).
  • Parrocchia: S. Maria della Corte (?) o S. Nicola di B. (-oggi).
  • Filiali: S. Giovannianella (-ante XIX sec.); S. Pancrazio (-1942), S. Pancrazio in Manoppello Scalo (1942-oggi).

Ripacorbaria

Castello medievale e villa pre-napoleonica, corrispondente all'attuale frazione con questo nome e precisamente alla località dov'è la parrocchiale di S. Callisto. Attestato come castello nel 1104, ma assente nel Catalogus Baronum o in quanto feudo cassinese o perché aggregato a Manoppello. Riemerge come autonomo nelle cedole angioine. Nel XV sec. è ancora denominato "Castellare, cioè Ripacorbaria e Collarso". Disabitato, sopravvive come Feudo e riemerge di nuovo come villa numerata nel 1669 e 1737. Nel 1669 viene citata come villa "in territorio di Casalincontrada", ma forse era piuttosto incorporata a Manoppello. Toponimo.

Civile:
  • -X sec.: Corte di Iliano in Terra S. Liberatore.
  • X-XI sec.: Castello di Castellare, Ripacorbaria.
  • XI-XIII sec. Castello di Manoppello.
  • XIII-XV sec.: Castello, Università di Ripacorbaria.
  • 1669-1807: Università di (Villa) Ripacorbaria.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Manoppello.
  • 1811-1820: Riun. di Casalincontrada.
  • 1820-oggi: Riun./fraz. di Manoppello.
  • Provincia: Chieti (-1927), Pescara (1927-oggi).
  • Feudo: Montecassino (1104-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Montecassino (-1973), Chieti (1973-oggi).
  • Parrocchia: S. Callisto (-oggi).

Luco (di Manoppello)

Castello medievale sito nell'attuale loc. C.le Luce, a confine tra Manoppello e Turrivalignani. Poco noto, lo identifico dalla presenza di una Luco distinta dall'altra con questo nome sia nel Catalogus Baronum che nella tassazione angioina del 1320 (come appartenente fino ad allora all'Abruzzo Ultra, forse per la sua vicinanza alla Pescara). Deve essere stato possesso vescovile sin dall'alto medioevo, seppur nel distretto di pertinenza di S. Liberatore, e forse dai vescovi incastellato (citato come tale nel 1059). Dopo la diruzione, sopravvive come feudo dell'Università di Manoppello, quantunque mai citato con questo nome. Toponimo.

Civile:
  • IX-XI sec.: Corte di Luco ? in Terra S. Tommaso.
  • XI-XIV sec.: Castello, Università di Luco.
  • XIV sec.-1807: Feudo di Luco, associato a Manoppello.
  • 1807-oggi: Loc. di Manoppello.
  • Provincia: Chieti (-1927), Pescara (1927-oggi).
  • Feudo: Valignani e Univ. di Manoppello (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti.
  • Parrocchia: nella pieve di S. Giovanni.

Pulverio

Corte medievale sita nei pressi di S. Maria d'Arabona, brevemente incastellata nel XI sec. prima di essere assorbita da Manoppello. Toponimo.

Civile:
  • IX-XI sec.: Corte di Pulverio, in Terra S. Liberatore.
  • XI sec.: Castello di Pulverio.
  • XI sec.-oggi: Loc. di Manoppello.

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Montecassino.
  • Parrocchia: S. Angelo, S. Felice ?

Angrema

Corte medievale di ubicazione ignota, brevemente incastellata nel XI sec. prima di essere assorbita da Manoppello. Rimane distinta nello spirituale almeno fino al XIV sec. Toponimo.

Civile:
  • IX-XI sec.: Corte di Angrema, in Terra S. Liberatore.
  • XI sec.: Castello di Angrema.
  • XI sec.-oggi: Loc. di Manoppello.

Ecclesiastico:
  • Diocesi:
  • Parrocchia: S. Salvatore, S. Maria ?

SERRAMONACESCA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Non è erede diretto di una corte tardo-antica, come lo sono Garifoli (), S. Gennaro (loc. om.) Prandi, Vallepiana, Luciano (?) ecc., ma probabilmente nasce anteriormente al XII sec. come incastellamento dei monaci dell'abbazia cassinese di S. Liberatore, insieme ad altri castelli tra cui Castel Menardo, subito distrutto e accorpato a Serramonacesca. Assente nel Catalogus Baronum proprio perché feudo cassinese. Toponimo.

Civile:
  • IX-XI sec.: Corti di Garifoli, S. Gennaro, Casale Prandi, Vallepiana, Luciano, ecc. in Terra S. Liberatore.
  • XI sec.-1807: Castello, Università di Serramonacesca.
    • Nel 1415 incorpora parte della Monda della Maiella.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Caramanico.
    • Incorpora definitivamente Polegra.
  • 1811-oggi: Comune di Serramonacesca.
  • Provincia: Chieti (-1927), Pescara (1927-oggi).
  • Distretto/Circondario: Lanciano (1807-1811), Chieti (1811-1927).
  • Circondario/Mandamento: Manoppello (1811-1923), S. Valentino in Abruzzo Citeriore (1923-1927).
  • Feudo: Montecassino, Orsini (-1507), Colonna (1507-1574), Montecassino (1574-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Montecassino (-1973), Chieti (1973-oggi).
  • Parrocchia: S. Maria Assunta (-oggi).

Polegra

Castello medievale nel sito dell'attuale Torre di Polegro, fondato dall'abbazia di S. Liberatore a Maiella. Assente nel Catalogus Baronum perché feudo cassinese. Disabitato dopo il 1368, sopravvive come feudo dell'abbazia, insieme al suffeudo di Garifoli. Nel 1751 si trova accatastato da Serramonacesca, e il monastero ne paga la buonatenenza. Pare che questa situazione sia nata nel 1623 quando il feudo fu smembrato in varie porzioni cedute (in enfiteusi?) all'Università di Serramonacesca. Nel 1715 Serramonacesca confina direttamente con Roccamontepiano (presa di possesso di F. Colonna). Toponimo.

Civile:
  • IX-XI sec.: Loc. in Terra S. Liberatore.
  • XI sec.-XIV sec.: Università di Polegra.
  • XIV sec.-1807: Feudo di Polegra, associato a Serramonacesca.
  • 1807-oggi: Loc. di Serramonacesca.
  • Provincia: Chieti (-1927), Pescara (1927-oggi).
  • Feudo: Montecassino (-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi:
  • Parrocchia:

TURRI(VALIGNANI)

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Corte altomedievale afferente alla pieve di S. Giovanni (od. chiesa cimiteriale), ingloba presto l'altra corte di Pastoricio (loc. S. Felice). Disabitato agli inizi del XVI sec. dopo una distruzione ad opera dei Francesi, è subito ripopolato. Toponimo.

Civile:
  • XI-XV sec.: Castello, Università di Turri (di Manoppello).
  • XV sec.-1532: Feudo di Turri.
  • 1532-1807: Università di Turri (di Manoppello).
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Valentino.
  • 1811-oggi: Comune di Turrivalignani.
  • Provincia: Chieti (-1927), Pescara (1927-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: S. Valentino (1811-1816), Manoppello (1816-1923), S. Valentino in Abruzzo Citeriore (1923-1927).
  • Feudo: Orsini (-1405), Univ. di Chieti (1405-), Valignani-Turri (1496-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-oggi).
  • Parrocchia: S. Giovanni (-?), S. Stefano (-oggi).

LETTOMANOPPELLO

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. La prima attestazione di Castrum Lecti è del 1149, ma nel suo territorio preesisteva la pertinenza di Troia (loc. Fontemarte). Dall'Inventario della diocesi teatina (a. 1323) sembra che Letto fosse in origine con Turri nella pieve di S. Giovanni e forse per questo non è citato nel Catalogus. Risulta invece autonomo a partire dalle tassazioni angioine. Toponimo.

Civile:
  • -XII sec.: Loc. di Turri.
  • XII sec.-1807: Castello, Università di Letto, Lettomanoppello.
    • Nel 1415 incorpora parte della Monda della Maiella.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Manoppello.
  • 1811-oggi: Comune di Lettomanoppello.
  • Provincia: Chieti (-1927), Pescara (1927-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1927), Manoppello (1811-1923), S. Valentino in Abruzzo Citeriore (1923-1927).
  • Feudo: Trogisio (-1149), pulsanese (1149-1285), celestino (1285-), Orsini (-1405), Univ. di Chieti (1405-1412), Valignani (1412-17xx), Dario (17xx-1806).

Ecclesiastico:
  • Diocesi: Chieti (-oggi).
  • Parrocchia: S. Nicola (XVI sec.-oggi).