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Provincia di Abruzzo Citeriore o di Chieti :: Antonio Sciarretta's Toponymy

Geo-storia amministrativa d'Abruzzo
Costa dei trabocchi (San Vito Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Santa Maria Imbaro e Mozzagrogna)

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S. VITO (CHIETINO)

Terra pre-napoleonica e comune attuale, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Sorge intorno ad una chiesa dedicata a S. Vito, attestata nel X sec. nel porto di Gualdo o Portule. Attestato nel tardo XI sec. come castello, ormai di S. Giovanni in Venere. Nel XX sec. emerge la frazione parrocchiale e postale di Marina di S. Vito.Toponimo.

Civile
  • -XI sec.: Loc. di Portule.
  • XI sec.-1807: Università di S. Vito.
  • 1807-1811: Governo di S. Vito.
  • 1811-oggi: Comune di S. Vito (1811-1863), S. Vito Chietino (1863-oggi).
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1811), Lanciano (1811-1927).
  • Circondario/Mandamento: San Vito (1811-1891), Ortona (1891-1927).
  • Feudo: Vescovo di Chieti (-1087), S. Giovanni in Venere (1087-1385), Univ. di Lanciano (1385-1528), Lopez (1528-), de Segura, Univ. di Lanciano (1564-1627), Maiorca (1627-1630), de Ugno (1630-), Caracciolo-Santobuono (-1806).

Ecclesiastico
  • Diocesi: nullius di S. Giovanni in Venere (-1624), Chieti (1624-oggi).
  • Parrocchia: Imm. Concezione (XVI sec.-oggi).
  • Filiale: S. Maria del Porto in Marina (1946-oggi).

S. Apollinare

Terra pre-napoleonica corrispondente all'attuale frazione con questo nome. Emerge come casale di S. Giovanni in Venere attorno all'omonima chiesa, attestata già nell'XI sec. Divenuto castello nel XII sec., è poi disabitato nel XIV sec. Riemerge come villa nel 1561. Nello spirituale è sede di un'economia curata soggetta alla parrocchia di Frisa fino a data imprecisata ma certamente tra la fine del XIX s l'inizio del XX sec. All'epoca dell'onciario confina con S. Vito, Treglio, Lanciano, Guastameroli e Caldari. Anche noto col nome postale di S. Apollinare Chietino. Toponimo.

Civile
  • -XII sec.: Villa e chiesa in Terra S. Giovanni.
  • XII-XIV sec.: Castello/casale, Università di S. Apollinare.
  • XIV sec.-1561: Feudo di S. Apollinare.
  • 1561-1807: Università di (Villa) S. Apollinare.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Vito.
  • 1811-oggi: Riun./fraz. di S. Vito.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: S. Giovanni in Venere (-1384), Univ. di Lanciano (1384-1627) disp. con Ricci, Colonna, Iscero, Cotugno (1627-1773), Cotugno-Benedetti (1773-1806).
  • Diocesi: nullius di S. Giovanni in Venere (-1515), Lanciano (1515-oggi).
  • Parrocchia: Frisa (-?), S. Maria delle Grazie (?-oggi).

S. Angelo in Grotte

Casale dell'abbazia di S. Gio. in Venere, non citato nel Catalogus Baronum ma in documenti coevi. Dall'atto della sua donazione a S. Salvatore a Maiella (a. 1047), viene identificato con la loc. S. Angelo (F.so S. Angelo), a nord del Feltrino. Sviluppatosi attorno alla chiesa omonima presso il Moro, fino al 1151 di S. Salvatore a Majella e dal 1173 di S. Giovanni in Venere, scompare già in epoca angioina.

Il suo territorio potrebbe aver compreso anche la loc. Murata, dove vi sono resti antichi e vi è associata anche una porzione del porto di Gualdo. Probabilmente il seguito alla sua scomparsa fu diviso tra Ortona (sua porzione a S del Moro) e San Vito. Toponimo.

Civile
  • -XII sec.: Chiesa di S. Angelo ad Criptas.
  • XII-XIII sec.: Castello/casale, Università di S. Angelo in Grotte.
  • XIII sec.-oggi: Loc. di S. Vito.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: comitale (-1047), S. Salvatore a Maiella (1047-11xx), S. Giovanni in Venere (11xx-).

FOSSACESIA - FOSSACECA

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Menzionato per la prima volta nel Catalogus Baronum (XII sec.), già incastellato e di proprietà di S. Giovanni in Venere. Nel XX sec. emerge la frazione postale di Fossacesia Marina.Toponimo.

Civile
  • -XII sec.: Corte di Fossaceca (?)
  • XII sec.-1807: Castello, Università di Fossaceca.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Vito.
  • 1811-oggi: Comune di Fossaceca (1811-1863), Fossacesia (1863-oggi).
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1811), Lanciano (1811-1927).
  • Circondario/Mandamento: S. Vito (Chietino) (1811-1879), Lanciano (1879-1927).
  • Feudo: comitale (-973), S. Giovanni in Venere (973-), Riccardi, de Xara (1533-1585), Castiglione (1585-1599), Melucci (1599-1600), Rossi (1600-), Colonna, Congregazione dell'Oratorio (-1793), Regio (1793-1806).

Ecclesiastico
  • Diocesi: nullius di S. Giovanni in Venere (-1624), Chieti (1624-oggi).
  • Parrocchia: S. Donato (-oggi).

Scorciosa

Villa pre-napoleonica corrispondente all'attuale frazione con questo nome. Castello medievale fondato nel 1087 dal Vescovo di Chieti Rainulfo. Assente nel Catalogus Baronum perché vescovile. Disabitato, riemerge come villa numerata nel 1561. E' considerata una "villa" e non una "terra", ma il suo territorio è sempre distinto da, ad es., quello di Lanciano.

Secondo la donazione del 1087 il suo territorio confina con Girolo e, dall'altro lato, con la "Terra di S. Maria Imbaro" e quella di S. Nicola (di Girolo o di Sette). Toponimo.

Civile
  • -1087: Loc. in Lanciano (-VI sec.), Chieti maggiore (VI sec.-).
  • 1087-XIV sec.: Castello, Università di Scorciosa.
  • XIV sec.-1561: Feudo di Scorciosa.
  • 1561-1807: Università di (Villa) Scorciosa.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Vito.
  • 1811-oggi: Riun./fraz. di Fossacesia.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: S. Giovanni in Venere (-1087), Vescovo di Chieti (1087-1623), Congregazione dell'Oratorio (1623-1793), Regio (1793-1806) per il civile; dell'Università di Lanciano per il criminale.

Ecclesiastico
  • Diocesi: Chieti (-oggi).
  • Parrocchia: S. Silvestro (-oggi).

ROCCA S. GIOVANNI

Terra pre-napoleonica e comune contemporaneo corrispondente all'attuale centro con questo nome. In realtà, non è chiaro se corrisponda al Castellum Rocchae citato nel Catalogus Baronum, che potrebbe essere invece Rocca degli Schiavi, o se sia fondato solo più tardi. E' comunque citato esplicitamente solo a partire dal 1173. Incorpora nel 1200 (Statuto comunale) Rocca degli Schiavi e 1/2 del Castello Murato, altri possedimenti dell'abbazia. Toponimo.

Civile
  • -XI o XII sec.: Loc. in Lanciano (-VI sec.), Chieti maggiore (VI sec.-).
  • XI o XII sec.-1807: Università di Rocca S. Giovanni.
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di S. Vito.
  • 1811-oggi: Comune di Rocca S. Giovanni.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Chieti (1807-1811), Lanciano (1811-1927).
  • Circondario/Mandamento: S. Vito (Chietino) (1811-1891), Lanciano (1891-1927).
  • Feudale: Feudo comitale (-973), di S. Giovanni in Venere (973-), de Letto, de Monte, Congregazione dell'Oratorio (1585-1793), Regio (1793-1806).

Ecclesiastico
  • Diocesi: nullius di S. Giovanni in Venere (-1624), Chieti (1624-oggi).
  • Parrocchia: S. Matteo (-oggi).

Rocca degli Schiavi

Castello medievale di ubicazione incerta e popolazione slava sin dall'alto medioevo (XI sec.). Talvolta localizzato erroneamente nella zona di S. Maria in Baro, a causa dell'equazione cun i successivi insediamenti schiavoni del XV-XVI sec. Con la fondazione o l'ampliamento di Rocca S. Giovanni, il suo territorio le è accorpato (Statuto comunale del 1200), al pari di 1/2 di Castello Murato. Ancora nel XV sec. è ricordato come Rocchetta, ma poi se ne perdono le tracce. Toponimo.

Civile
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Feudo comitale (-973), di S. Giovanni in Venere (973-).

Castelmurato

Castello medievale di ubicazione incerta. Citato nel X sec. e poi nel Catalogus Baronum. Con la fondazione o l'ampliamento di Rocca S. Giovanni, una parte del suo territorio le è accorpato (statuto comunale del 1200), al pari di Rocca degli Schiavi. L'altra parte sopravvive ancora come feudo distinto. Propongo di localizzarlo in corrispondenza dell'antico Portus o Vicus Veneris, ossia l'approdo alla Punta del Cavalluccio, forse presso la loc. Penna (dunque proprio di fronte all'abbazia, della quale era l'originario "castello murato"). Da segnalare una località Castello a Piane Favaro. Il suo territorio originale potrebbe esser compreso tra i fossi Valle Cupa-Callerone a nord e S. Giovanni a sud, in modo tale che oggi sarebbe diviso tra Rocca e Fossacesia, come descritto nelle fonti medievali. Se l'identificazione è corretta, va identificato col Kastron Beneren attestato in Giorgio Ciprio (VII sec.). Toponimo.

Civile
  • -XI sec.: Loc. in Lanciano (-VI sec.), Chieti maggiore (VI sec.-).
  • X sec.-1200: Castello, Università di Castello Murato.
  • 1200-oggi: Loc. di Rocca S. Giovanni, in parte a Fossacesia.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: comitale (-973), di S. Giovanni in Venere (973-).

MOZZAGROGNA - Pietracostantina

Villa pre-napoleonica e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro di Mozzagrogna. Fondata all'inizio del XVI sec. (nel 1505 si erige la chiesa di S. Rocco) da un gruppo di Schiavoni. Fino al XVIII sec. si chiama Pietracostantina. In seguito, divenuta sede comunale, prende il nome della vicina Mozzagrogna, l'attuale Villa Romagnoli. Villa separata di Lanciano, ottiene la piena autonomia redigendo l'Onciario nel 1743. Toponimo.

Civile
  • -1505: Loc. di Lanciano, nell'ex territorio di S. Maria Imbaro.
  • 1505-1561: villa di Lanciano.
  • 1561-1807: Università di (Villa) Pietracostantina, villa separata di Lanciano (1561-1743), perfetta (1743-1807).
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Lanciano.
  • 1811-oggi: Comune di Mozzagrogna.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Lanciano (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: Lanciano (1811-1927).
  • Feudo: fa corpo feudale con Lanciano.

Ecclesiastico
  • Diocesi: Chieti (-1515), Lanciano (1515-oggi).
  • Parrocchia: S. Maria Imbaro (-1867), S. Rocco (1867-oggi).

Villa Romagnoli - Mozzagrogna

Villa pre-napoleonica corrispondente all'attuale Villa Romagnoli, in comune di Mozzagrogna. Sorge già nel XIV sec. come villa attorno alla chiesa di S. Vittoria, dipendente da S. Maria in Baro. Ripopolato da Schiavoni, nel XVI sec. cambia il nome in Mozzagrogna, dal nome di un proprietario. Il nome passa nel XIX sec. a designare il vicino abitato di Pietracostantina, l'attuale Mozzagrogna, mentre la villa resta nota come Romagnoli, fino ad allora nome di un "casale" o rione della villa stessa, fondato nel XVIII sec. dall'omonima famiglia. Toponimo.

Civile
  • -1561: Villa S. Vittoria, poi Villa Mozzagrogna, villa di Lanciano.
  • 1561-1807: Università di (Villa) Mozzagrogna, villa separata di Lanciano (1561-1743), perfetta (1743-1807).
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Lanciano.
  • 1811-oggi: Villa Romagnoli, Riun./fraz. di Mozzagrogna.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: Fa corpo feudale con Lanciano.

Ecclesiastico
  • Diocesi: Chieti (-1515), Lanciano (1515-oggi).
  • Parrocchia: S. Maria Imbaro (-1867), S. Rocco di Mozzagrogna (1867-1952), S. Maria della Vittoria (1952-oggi).

Sette

Castello medievale ancora esistente nell'attuale territorio di Mozzagrogna, in loc. Sette a Piazzano. Attestato già incastellato nel XI sec., probabilmente dai conti di Chieti a guardia del passaggio del tratturo sul fiume Sangro, ma doveva esistere un precedente insediamento longobardo (forse sorto in seguito alla parziale diruzione di Lanciano del VI sec.), stando al nome Armannia col quale è chiamato in una donazione del 1041. Assente dal Catalogus Baronum, forse perché feudo ecclesiastico (S. Salvatore? S. Gio. in Venere?), e nelle tassazioni angioine, perché già incorporato a Lanciano (nel 1259 insieme a Piazzano da Manfredi). In seguito Sette e Piazzano compaiono sempre insieme come un unico feudo, dapprima dell'Università di Lanciano, poi di privati. Da notare che attorno a Sette esistono i toponimi Castelli (sotto Mozzagrogna), Castellano (loc. di Mozzagrogna, a E di Sette) e Torretta (ancora più a E, in comune di S. Maria Imbaro), nonché Civitella in territorio di Paglieta. Da segnalare che alcuni storici locali lancianesi (Maranca e Bocache) ubicavano sotto Mozzagrogna anche il castello di Belvedere.Toponimo.

Civile
  • -XI sec.: Corte di Armannia (?)
  • XI sec.-1259: Castello, Università di Sette.
  • 1259-1807: Feudo di Sette a Piazzano, associato a Lanciano (1259-1807).
  • 1807-oggi: Loc. di Mozzagrogna.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Feudo: 1/2 comitale, 1/2 di S. Giovanni in Venere (1040-), Università di Lanciano (1259-1625), Anfosso (1625-1667), Procaccini (1667-), de Ninis, Lozana, de Osses (-1721), Genoino (1721-1806).

Ecclesiastico
  • Parrocchia: S. Maria (-XV sec.)

S. MARIA IMBARO

Villa pre-napoleonica, sede parrocchiale, e comune contemporaneo, corrispondente all'attuale centro con questo nome. Sorto intorno all'omonima pieve attestata nell'XI sec. Forse erede della mansio romana di Annium, sulla via per la Puglia (Apuliensis, donde il titolo "in Baro"). Annium è attestato come toponimo ancora nel X sec. (donazione a S. Giovanni in Venere, a. 973). Non è chiaro se in origine appartiene al territorio di Scorciosa (in seguito alla fondazione di quest'ultima nel 1087) o se forma un territorio indipendente col casale soggetto di S. Vittoria. Villa separata di Lanciano, accatastata con questa nel catasto pre-onciario del 1618, ottiene la completa autonomia redigendo l'Onciario nel 1743. Toponimo.

Civile
  • -1087: Villa, pieve di S. Maria Imbaro.
  • 1087-1561: Loc. di Scorciosa o Pieve di S. Maria Imbaro.
  • 1561-1807: Università di (Villa) S. Maria in Baro, villa separata di Lanciano (1561-1743), perfetta (1743-1807).
  • 1807-1811: Aggr. al Governo di Lanciano.
  • 1811-1816: Riun. di Mozzagrogna.
  • 1816-oggi: Comune di S. Maria Imbaro.
  • Provincia: Chieti (-oggi).
  • Distretto/Circondario: Lanciano (1807-1927).
  • Circondario/Mandamento: Lanciano (1811-1927).
  • Feudo: Fa corpo feudale con Lanciano.

Ecclesiastico
  • Diocesi: Chieti (-1515), Lanciano (1515-oggi).
  • Parrocchia: S. Maria (-oggi).